Speciale SICVe Safety Tutor

 

A cura dello staff di Semaforoverde

 

 Il SICVe (Sistema Informativo per il Controllo della Velocità), detto anche Safety Tutor, è stato il primo sistema in grado di rilevare la velocità media (intesa come il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato per percorrerlo) su determinate tratte autostradali della lunghezza di circa 10-25 chilometri.
 Il tratto di strada oggetto del rilevamento della velocità media del SICVe, o Safety Tutor, deve essere utilizzato solo sui tipi di strada ove è consentito l’accertamento delle violazioni in modalità automatica.
Detto tratto è delimitato da due portali (il primo in ingresso ed il secondo al termine della tratta interessata) in corrispondenza dei quali si trovano dei sensori intelligenti posizionati sotto l'asfalto in grado di rilevare la categoria del veicolo transitante sugli stessi e che attivano le telecamere installate sul portali che fotografano la targa e ne registrano la data e l'ora di passaggio.
 Il SICVe, o Safety Tutor, dopo aver rilevato la tipologia del veicolo in transito (motociclo, autovettura, autocarro, etc), abbina a questi il relativo limite di velocità assegnato ed il limite massimo di velocità.

 Il sistema funziona regolarmente sia di giorno che di notte, così come in caso di pioggia ed in presenza di nebbia fitta con visibilità
ridotta fino a circa 40 metri. Sulle autostrade, quando il limite di velocità in caso di pioggia passa da 130 km/h a 110 km/h, la Polizia stradale è in grado di abbassare in modalità remota anche il limite di rilevamento della velocità calcolata dal sistema sulla tratta interessata dalla precipitazione atmosferica.

 Il SICVe, o Safety Tutor, è stato omologato con apposito Decreto Dirigenziale prot. n. 3999 del 24/12/2004 emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Dipartimento per i Trasporti Terrestri - Direzione Generale per la Motorizzazione ed introddoto il 23 dicembre 2005.
 L'omologazione del sistema SICVe, o Safety Tutor, è approvato sia per il controllo del rispetto dei limiti massimi di velocità, sia per rilevamenti in modalità istantanea che in modalità media su un tratto di strada di lunghezza accertata a condizione che siano rispettate talune prescrizioni.

 Le più significative prescrizioni contenute nel Decreto Dirigenziale di omologazione del sistema SICVe, o Safety Tutor, prescrivono che:

  • la gestione operativa del sistema deve essere riservata esclusivamente al personale delle forze di polizia incaricato del controllo del traffico e dell’accertamento delle violazioni. L'approvazione del sistema di rilevamento SICVe, o Safety Tutor, è stata infatti presentata dalla Società Autostrade per l’Italia S.p.A., ma i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni accertate sui tratti delle autostrade sono devoluti allo Stato e non vanno, in nessuna misura, a beneficio di Autostrade per l’Italia S.p.A..
  • il trattamento dei dati sensibili, quali le immagini dei veicoli ed i numeri di targa fotografati dalle telecamere installate sui portali, deve essere effettuato nel pieno rispetto delle regole generali di tutela della privacy; i dati raccolti, quando non più utili ai fini dell’accertamento e della contestazione dell’infrazione, devono essere prontamente cancellati. Infatti, i dati relativi a tutti i passaggi dei veicoli fotografati e la cui velocità media non ha superato nel tratto di strada in esame quella consentita, vengono immediatamente eliminati dal sistema.
  • la scelta dell'ubicazione sia dei portali in ingresso che di quelli in uscita, che compongono l'unità di rilevamento, deve essere eseguita dai competenti organi di polizia stradale, d’intesa con l’ente proprietario o gestore della strada.
     A tale proposito il Decreto Dirigenziale invita a tener conto anche:
     - dell'intensità di traffico sul tronco stradale in esame;
     - del rendimento del sistema, valutato sulla base della percentuale di veicoli statisticamente ipotizzabile i quali, utilizzando gli svincoli e le aree di servizio o di parcheggio eventualmente presenti tra i due portali, si sottraggono al corretto accertamento della velocità media;
     - della possibilità di poter disporre, sul tronco stradale, anche di più basi di rilevamento da utilizzare alternativamente per gli accertamenti della velocità media.
    per evitare contenziosi nella modalità di rilevamento della velocità media, è necessario che l’accertamento riguardi la violazione di un limite massimo di velocità valido sull’intero tratto sorvegliato, e che la modalità di rilevamento non ricomprenda tratti di strada interessati da limitazioni di velocità occasionali connesse a particolari condizioni (cantieri stradali, ecc.) che momentaneamente interessano solo una parte dell’intera tratta ricompresa tra le due i due portali.
  • gli accertamenti delle violazioni in modalità istantanea e quelli in modalità media non possono essere effettuati congiuntamente, nella medesima tratta, per evitare l’applicazione di più sanzioni per la stessa infrazione.
  • la valutazione del posizionamento del sistema di accertamento deve essere eseguita dai competenti organi di polizia stradale, d’intesa con l’ente proprietario o gestore della strada.

 La presenza del sistema di rilevamento SICVe, o Safety Tutor, è segnalata da prescritti cartelli verdi installati in prossimità ed in corrispondenza del portale in ingresso della tratta in cui vige il sistema di rilevamento della velocità media, mentre alla fine della tratta interessata non prevede alcuna segnaletica che informi la fine della tratta.
 Sulle autostrade, il superamento dei limiti di velocità su più segmenti coperti dal sistema di rilevamento della velocità comporta tante violazioni quante sono le tratte oggetto del superamento di tali limiti. A tale proposito, è doveroso precisare che i segmenti coperti dal sistema di rilevamento della velocità collocati in sequenza non sono mai tutti attivi, così come espressamente indicato dal Decreto Dirigenziale di omologazione.

 Contrariamente a quanto qualcuno afferma, non c'è alcun legame tra il Telepass a bordo del veicolo e il funzionamento del Tutor poichè i due sistemi sono totalmente indipendenti: il sistema di rilevamento SICVe, o Safety Tutor, rileva la targa del veicolo che commette l'infrazione e procede alla successiva notifica del verbale, anche se non possiedono un Telepass. L’eventuale segnale acustico emesso dal Telepass durante il passaggio sotto i portali dove è installato il SICVe, o Safety Tutor, è dovuto alla presenza sul medesimo portale del sistema per il rilevamento dei tempi di percorrenza basati sui transiti Telepass.
 Inoltre, è già attivo in molti tratti autostradali il sistema di rilevamento, da parte di telecamere, del transito dei veicoli sulla corsia di emergenza in corrispondenza di uno dei portali. Manovra posta in essere dai conducenti che cercano di eludere il il sistema di rilevamento SICVe, o Safety Tutor, incappando -in tal modo- nella violazione prevista dai commi 1 lett. c) e 20 dell'articolo 176 del vigente Codice della Strada e punita con la sanzione pecuniaria da 398,00 a 1.596,00 euro, oltre alla decurtazione di 10 punti dalla patente di guida (o dalla carta di qualificazione del conducente) e la sospensione del documento di guida da 2 a 6 mesi. Senza dimenticare che, se la medesima violazione fosse commessa in ore notturne, la sanzione pecuniaria minima sarebbe di 530,67 euro.
 Altro deprecabile comportamento, per evitare il sistema di rilevamento SICVe, o Safety Tutor, è la marcia a zig-zag in corrispondenza dei portali del sistema. Una manovra inutile quanto pericolosa, considerato che i sensori, disposti a scacchiera, sono in grado di rilevare il transito di veicoli stretti (come i motocili) a cavallo tra una corsia e l'altra.

 Inizialmente installato sulla rete di Autostrade per l’Italia S.p.A. e delle sue Società Controllate, alla luce dei significativi risultati ottenuti in tutti questi anni, il sistema di rilevamento SICVe, o Safety Tutor, si è diffuso anche al di fuori della rete autostradale (in via di attuazione su alcune strade provinciali gestite dalla Provincia di Ferrara), come nelle città di Torino, Roma, e Cesena dove è gestito gestito dalla locale Polizia Municipale.

 Prossimamente, il sistema di rilevamento SICVe, o Safety Tutor, sarà attivo anche sulla A3 (Salerno - Reggio Calabria), nel tratto tra Scilla e Bagnara Calabra.

 L'elenco completo ed aggiornato al 21/03/2012 delle postazioni SICVe (Sistema Informativo per il Controllo della Velocità), o Safety Tutor, sui tratti autostradali è consultabile e stampabile qui.

 

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